
Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime grande soddisfazione per l’ampia partecipazione avvenuta in occasione dello sciopero delle donne del 14 giugno e annuncia di aver inoltrato al Consiglio di Stato una serie di mozioni sui temi trattati dal movimento delle donne "con l’obiettivo di portare anche a livello istituzionale alcune problematiche sollevate nelle mobilitazioni".
Si tratta in particolare di:
1. Una mozione per la costituzione di un ispettorato del lavoro che si occupi prevalentemente delle condizioni di lavoro e di salario delle donne2. Una mozione che chiede di rivedere i criteri con i quali si vorrebbero assegnare il Family score alle aziende del cantone tenendo conto anche di criteri salariali e delle condizioni di lavoro delle donne3. Una mozioni per l’introduzione di un sistema di rilevamento delle disparità salariali tra uomini e donne sul modello di quello che avviene in Islanda4. Una mozione per richiedere l’introduzione di corsi di educazione al genere in tutti gli ordini di scuola5. Una mozione per migliorare le condizioni di lavoro delle docenti in particolare per quel che riguarda il congedo maternità e l’onere di ore non dedicate alla formazione per il personale impiegato a tempo parziale5. Una mozione sulla violenza sulle donne per migliorare e rafforzare le strutture di accoglienze delle donne maltrattate6. Una mozione per tutelare la salute riproduttive e sessuale delle donne.
Il Movimento per il socialismo "è ben consapevole che questi interventi sul piano istituzionale saranno utili solo nella misura in cui sono sostenute dalla mobilitazione e dalle lotte delle donne" in quanto "solo attraverso una dinamica dal basso sarà infatti possibile imporre un cambiamento radicale nelle condizioni di vita delle donne".
In questo senso "l’MPS continuerà a difendere, sia nelle piazze che nelle istituzioni,l’orientamento di un femminismo anticapitalista; convinti che l’oppressione di genere sia strettamente connessa con il funzionamento strutturale, normale oseremmo dire, del capitalismo. E che quindi è solo modificando radicalmente questo sistema, abbattendolo nelle sue fondamenta che si potranno porre nuove basi perché l’oppressione di genere possa essere eliminata".
In allegato le mozioni dell'MPS
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