
Ermete Gauro se ne va. Dal 31 dicembre va infatti in pensione. E il Dipartimento Istituzioni, va da sé, sta cercando un sostituto. Il deputato leghista Lorenzo Quadri, con una mozione, lo scorso mese di aprile ha però chiesto né più né meno che la figura del "Delegato cantonale all'integrazione degli stranieri e alla lotta al razzismo presso la Divisione degli interni" sia abolita. "Visto che si parla tanto di risparmi del Cantone - ha motivano Quadri - qui ci sarebbe, su un piatto d'argento, una bella occasione per compiere almeno un piccolo primo passo. Ossia evitare di nominare un nuovo Delegato cantonale contro il razzismo. La sola presenza di una simile figura professionale dà l'impressione che in Ticino esista un problema di razzismo. Ma così non è. In Ticino, ammesso e non concesso che esistano fenomeni di razzismo, essi sono assolutamente marginali ed isolati. Esiste, per contro, un vasto fenomeno di criminalità straniera che ci si ostina a negare ad oltranza".Non tutti la pensano però come Quadri: sono infatti una settantina le candidature che sono state inoltrate per prendere il posto di Ermete Gauro. E tra queste spiccherebbe la candidatura del giurista di Soccorso Operaio Mario Amato. Una decisione del Dipartimento Istituzione è attesa già nei prossimi mesi.joe.p.
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