
Condannato ma senza pena. È questa la sentenza che ieri in Pretura penale il giudice Flavio Biaggi ha emesso nei confronti di un 21enne del Locarnese, che doveva rispondere di ripetuti atti sessuali con minori. La procuratrice pubblica Marisa Alfier aveva chiesto una pena pecuniaria di 30 aliquote, sospese con la condizionale.
Il giovane è stato condannato esente da pena, in modo che la condanna non venga iscritta al casellario giudiziale. Questo perché la corte ha ritenuto che le circostanze degli atti sessuali fossero particolari. Innanzitutto la differenza di età tra l'imputato e la vittima, di poco superiore ai tre anni. Poi per il fatto che l'iscrizione di "ripetuti atti sessuali con fanciulli" nel casellario del 21enne avrebbe potuto compromettere il suo futuro professionale. Infine perché i rapporti tra i due erano sempre stati consezienti: il giovane ha inoltre affermato di non sapere all'epoca quale fosse l'età minima legale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

