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Sessa, una petizione per ribaltare il voto
Sessa, una petizione per ribaltare il voto
Sessa, una petizione per ribaltare il voto
Redazione
8 anni fa
Un gruppo di cittadini chiede al Governo di ripristinare il progetto aggregativo a 4: "Tanti hanno votato di pancia o non hanno votato"

Per sole 19 schede Sessa lo scorso 25 novembre si è opposta al progetto aggregativo con Croglio, Monteggio e Ponte Tresa per dare vita al nuovo comune di Tresa. Un voto consultivo che oggi alcuni cittadini di Sessa vorrebbero ribaltare, sicuri che la volontà popolare nel frattempo sia mutata.

"Abbiamo capito che tanti hanno votato di pancia, tanti di cuore e tanti per paura" spiega Andrea Lavagetti, primo firmatario della petizione nonché presidente del Consiglio comunale, ai microfoni di TeleTicino. "E tanti altri non sono andati a votare del tutto. Perciò secondo noi la soluzione migliore per Sessa, per come stanno le cose adesso, è quella di andare ad aggregarsi a Tresa".

Di qui la petizione rivolta al Consiglio di Stato, con cui si chiede di ripristinare il progetto aggregativo a 4. Secondo Andrea Lavagetti la popolazione oggi avrebbe maturato i rischi di un eventuale isolamento. La petizione partirà per Bellinzona nei prossimi giorni, con almeno 300 firme, si augura Lavagetti.

Che peso potrebbe avere questo atto politico? TeleTicino lo ha chiesto agli Enti locali: "Non è previsto nell'iter di aggregazione dei Comuni, quindi da questo punto di vista non ha una valenza istituzionale a differenza della votazione consultiva che, pur essendo consultiva, è prevista dalla procedura di aggregazione di più comuni" spiega Marzio Della Santa, capo sezione Enti Locali, ai microfoni di TeleTicino. "Ha una valenza politica perché è l'espressione di un volere di un'aspettativa, di un desiderio, di parte della popolazione di Sessa".

Sull’aggregazione di Tresa, ricordiamo, il Consiglio di Stato ha già espresso il suo orientamento e il messaggio in fase d’allestimento non propone per Sessa un’aggregazione coatta: "Considerando che il messaggio è già in avanzata stesura, rispettivamente che ci vorrà tempo per questa raccolta di firme, credo sia piuttosto il Parlamento a doversi pronunciare, istituzione alla quale la stessa petizione va ad indirizzarsi" conclude Della Santa. 

La partita per Sessa dunque rimane ancora aperta. 

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino 

 

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