Ticino
Sessa recupera la miniera d'oro

Da oggi è in pubblicazione la relativa domanda di costruzione. Prevista pure la realizzazione di un infocentro
Tornerà presto in vita la miniera d'oro di Sessa, chiusa dal lontano 1952.
Non per l'estrazione del prezioso metallo, bensì per fini turistici.
L'Associazione Acqua Fregia ha infatti presentato due domande di costruzione, una per il recupero delle gallerie della miniera d'oro, che si sviluppano su un percorso sotterraneo lungo 623 metri, l'altra per la riattazione di uno stabile da destinare a infocentro.
Le due domande sono in pubblicazione all'albo comunale di Sessa da oggi e fino al 31 agosto.
L'intenzione dell'associazione è quella di riaprire le gallerie della miniera a visite organizzate, in modo da far rivivere ai turisti la faticosa vita dei minatori malcantonesi.
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