Cerca e trova immobili
Ticino
"Servono nuovi contratti normali di lavoro"
"Servono nuovi contratti normali di lavoro"
"Servono nuovi contratti normali di lavoro"
Redazione
10 anni fa
La commissione tripartita si è riunita oggi e ha deciso la strategia per il 2017. Inchieste in tre diversi settori

La commissione tripartita (CT) nella seduta odierna ha deciso la pianificazione delle inchieste del mercato del lavoro per il 2017, ha adottato tre nuovi contratti normali di lavoro (CNL) e ha affrontato il tema del potenziamento dei controlli legato al controprogetto all’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino!”.

Inchieste del mercato del lavoro

Oltre a un aggiornamento in merito alle inchieste del mercato del lavoro eseguite nel 2016, la Commissione ha discusso e stabilito la pianificazione delle inchieste per il 2017. Il prossimo anno si prevede di eseguire delle inchieste nei seguenti settori:

- settori con CNL in scadenza: informatici, aziende di prestito di personale, centri fitness, estetiste, vendita al dettaglio (negozi con meno di dieci dipendenti), impiegati di commercio nelle fiduciarie;- settori scelti dalla Commissione tripartita: lavanderie e pulitura a secco, attività dei servizi di informazione (aziende non firmatarie), altri servizi di supporto alle imprese, personale ausiliario in studi medici generici, specialistici e medico-dentistici;- settori sotto stretta osservazione definiti dalla SECO/CT federale: ristorazione non sottoposta al CCL, aziende di sorveglianza non sottoposte al CCL, imprese di pulizia non sottoposte al CCL.

Oltre ai controlli eseguiti nell’ambito della pianificazione delle inchieste, l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) procederà a dei controlli a campione nei settori in cui sono in vigore gli altri CNL ed eventuali altri controlli sulla base di puntuali segnalazioni.

Nuovi CNL per gli impiegati di commercio nelle agenzie di collocamento e prestito di personale e nelle altre attività ausiliarie dei servizi finanziari

La Commissione ha deciso di proporre al Consiglio di Stato l’adozione di due nuovi contratti normali di lavoro, con salario minimo vincolante di 19,65 franchi all’ora, per gli impiegati di commercio nelle agenzie di collocamento e prestito di personale e per gli impiegati di commercio nelle altre attività ausiliarie dei servizi finanziari. Le due inchieste hanno, infatti, fatto emergere una situazione di dumping salariale.

Attività di pubblicità e ricerche di mercato

L’inchiesta nel settore delle attività di pubblicità e ricerche di mercato ha fatto emergere una situazione di dumping salariale. In particolare, anche in questo caso, è stata constatata una situazione di dumping salariale specifica tra gli impiegati di commercio. Considerato che nel settore sono impiegate diverse figure professionali, la Commissione ha deciso di invitare il Consiglio di Stato a voler adottare un CNL con i seguenti salari minimi vincolanti: 19,65 franchi all’ora per gli impiegati di commercio, 19,65 franchi all’ora per il personale qualificato, 17,30 franchi all’ora per il personale non qualificato.

Adeguamento salariale CNL

Per quanto riguarda i CNL, la Commissione ha altresì deciso di invitare il Governo a voler mantenere invariati gli stipendi dei CNL ex-art. 360a CO in vigore nel 2016 anche per il 2017, malgrado l’indice negativo.

Controprogetto all’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino!”

Nell’ambito della concretizzazione del controprogetto all’iniziativa popolare “Basta con il dumping salariale in Ticino!”, la Commissione ha formulato una prima richiesta di potenziamento sulla base delle effettive esigenze di controllo del mercato del lavoro previste dal 2017. Contemporaneamente, la Commissione ha preso atto dei lavori dell'autorità cantonale nel coinvolgimento delle Commissioni paritetiche dei settori coperti da contratti collettivi di lavoro di forza obbligatoria (CCL-DFO). Queste ultime hanno già confermato l’intenzione di volere beneficiare del finanziamento del Cantone per l’aumento delle loro unità ispettive.

"Attraverso questa proposta al Consiglio di Stato, la Commissione tripartita intende dare tempestivamente seguito alla volontà popolare espressa nell’ambito della votazione dello scorso 25 settembre 2016. La situazione del mercato del lavoro è costantemente monitorata dalla Commissione, secondo quanto previsto dal suo mandato, in modo da adeguare le risorse alle esigenze".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata