
Una raffica di furti è avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì in uffici e studi di Chiasso. Lo riferisce il Corriere del Ticino. I malviventi hanno operato tra Via Bossi e Via Lavizzari.Entrati nelle palazzine che ospitano prevalentemente studi di professionisti, i ladri hanno arraffato tutto quello che potevano. Solo chi aveva delle porte particolarmente protette o sofisticati sistemi di allarme sono stati risparmiati. I ladri hanno tentato anche di entrare in un negozio di articoli per ciclisti in Via Curti. Questi raid hanno comunque aumentato la voglia di “videosorveglianza” a Chiasso. Il proprietario dello stabile di Via Bossi 17. “Non ho nulla da nascondere, per cui le riprese non mi darebbero fastidio e non lederebbero la mia privacy” ha dichiarato.Intanto la cancelleria è all’opera per il conteggio delle firme consegnate lunedì pomeriggio per un’iniziativia popolare lanciata dal PPD che propone appunto di installare le videocamere di sorveglianza in città. Le firme raccolte sono 809, numero che supera di molto il minimo richiesto di 650. Se il Municipio deciderà che l’iniziativa è ricevibile e il Cosiglio Comunale la accettasse ecco che non sarebbe necessario per i cittadini recarsi alle urne.
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