
Recentemente il deputato Mps Matteo Pronzini ha chiesto lumi al Governo sui nuovi piani di studio di matematica al liceo (vedi articolo suggerito) che in base ad alcune dichiarazioni del professor Sergio Rossi sulla Regione, sarebbero stati decisi "senza mai consultare gli esperti di economia e diritto, né i docenti di economia e diritto come pure il Gruppo cantonale di scienze umane per i licei ticinesi".
Così negli scorsi giorni il Governo ha risposto a Pronzini, spiegando la propria posizione, e stigmatizzando il comportamento del professore: "Senza contestarne la legittimità, va detto che prima di utilizzare la stampa, in qualità di esperto di materia incaricato dal Cantone il professor Sergio Rossi avrebbe potuto e dovuto privilegiare altri canali di comunicazione per esprimere le proprie riserve in particolare le vie di servizio esistenti".
Il Governo nella sua risposta afferma pure che: "I membri del Gruppo cantonale di matematica, composto di un rappresentante per ogni sede liceale, hanno informato i colleghi docenti di economia e diritto dell’intenzione di elaborare un piano di studio di matematica per gli allievi dell’opzione specifica di economia e diritto che permettesse di introdurre concetti di matematica prendendo spunto da situazioni di carattere economico (concetti indirizzati appositamente agli allievi che seguono l’opzione specifica). Gli esperti e il Gruppo cantonale di scienze umane per i licei ticinesi non sono invece stati informati".
Il Consiglio di Stato afferma pure che: "Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, e con lui il Consiglio di Stato, non ritengono di aver commesso errori ai quali dover rimediare. Si segnala che a seguito dell’apparizione l’11 luglio 2015 dell’articolo del professor Rossi sul quotidiano La Regione (spedito dall’interessato a tutti i docenti di economia e diritto dei licei cantonali), il direttore dell’Ufficio dell’insegnamento medio superiore ha invitato docenti ed esperti di materia della disciplina economia e diritto a un incontro, con l’intento di illustrare scopi e natura del piano di studio. Questo incontro, al quale il professor Rossi non ha potuto partecipare a causa di impegni accademici, ha avuto luogo il 19 agosto e ha visto la partecipazione di un’esperta di materia e di 10 docenti sui 17 nominati. L’incontro ha permesso di far chiarezza su alcuni aspetti e di mitigare alcuni fraintendimenti: i docenti e l’esperta presenti si sono detti soddisfatti delle precisazioni fornite e hanno potuto verificare che il piano di studio non influenza minimamente il corso dell’opzione specifica di economia e diritto".
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