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Ticino
Sergente della cantonale sotto inchiesta
© Shutterstock
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Redazione
4 anni fa
L'indagine è partita dopo che agenti erano intervenuti a casa dell'uomo per presunti reati in ambito famigliare. Sequestrata anche la collezione di 150 armi.

Un sergente della cantonale è finito sotto inchiesta dopo che la polizia è intervenuta a casa sua. Secondo quanto riferisce la Rsi, gli agenti si sono recati presso il suo domicilio per presunti reati in ambito famigliare. E una volta sul posto hanno scoperto circa 150 armi da fuoco, tra cui pistole e fucili. La Magistratura ha disposto il loro sequestro per svolgere accertamenti sul loro possesso. Gli inquirenti vogliono in particolare scoprire se le armi risultino proibite in Svizzera e se l'agente disponga delle necessarie autorizzazioni. 

L’episodio è emerso oggi, ma risale a più di un mese fa. Le verifiche sono in corso e per il momento il comando della cantonale ha deciso di non sospendere il sergente dal servizio, descritto come un uomo molto scrupoloso. L’agente è comunque sotto inchiesta sia per i fatti che hanno originato l’intervento, sia per l’ipotesi di infrazione alla legge federale sulle armi.