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Ticino
Serbo espulso dopo 19 condanne
Redazione
12 anni fa
L'uomo ha ricorso al Tribunale federale, che però ha confermato la decisione del Canton Ticino

Il Tribunale federale ha respinto, con sentenza pubblicata oggi, il ricorso di un cittadino serbo domiciliato in Ticino, cui nel 2012 il Dipartimento delle Istituzioni aveva revocato il permesso C intimandolo a lasciare la Svizzera.

Una decisione, quella del Dipartimento delle Istituzioni, che era giunta dopo ben 19 condanne a carico dell'uomo, oltre a vari ammonimenti.

L'uomo aveva ottenuto il permesso di domicilio nel 1990, due anni dopo essere giunto in Ticino per ricongiungersi con i genitori.

Tossicodipendente, durante il suo soggiorno in Svizzera ha interessato moltissime volte le autorità amministrative e penali. Tra il 1995 ed il 2012, come detto, è stato oggetto di ben 19 decreti d'accusa, oltre a quattro ammonimenti dipartimentali. Buona parte delle condanne riguardavano infrazioni alla Legge federale sugli stupefacenti, ma nel suo curriculum criminale si contano pure infrazioni alla Legge federale sul trasporto pubblico, alla Legge federale sulla circolazione stradale e alla Legge federale sulle armi.

A seguito dell'ennesima condanna per infrazione aggravata alla Legge sugli stupefacenti (12 mesi sospesi), il Dipartimento delle Istituzioni aveva così deciso, nel 2012, di revocargli il permesso C. Una decisione che è stata confermata, su ricorso, sia dal Consiglio di Stato che dal Tribunale federale amministrativo.

L'uomo non si è arreso ed ha tentato la sua ultima chance al Tribunale federale. Ma anche in questa sede ha ottenuto torto. Dovrà quindi lasciare la Svizzera.

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