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Ticino
Sequestro di oro al Gaggiolo
Redazione
12 anni fa
Il metallo prezioso era appena stato prelevato in una banca svizzera da un imprenditore. Trovato altro oro al suo domicilio

Un sequestro di oro è avvenuto al valico italo-svizzero del Gaggiolo, su un'auto in uscita dalla Svizzera.

La Guardia di Finanza del Gaggiolo comunica che a bordo dell'auto guidata da un imprenditore 67enne di nazionalità italiana è stato trovato un lingotto d'oro da un chilogrammo, del valore di circa 35'000 euro.

L'uomo l'aveva appena prelevato in una banca svizzera, secondo quanto riferisce la Guardia di Finanza, e l'aveva nascosto in una borsa occultata all'interno dell'auto.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato il lingotto per contrabbando e violazione della nuova disciplina del mercato dell’Oro, nonché il relativo certificato di provenienza.

Poi, insospettiti dai crescenti segni di nervosismo dell’imprenditore, gli agenti hanno deciso di accompagnare il soggetto in caserma per effettuare un controllo più approfondito, che permetteva di rinvenire in macchina quattro hard disk, che immediatamente analizzati, sono risultati contenere importanti informazioni di carattere fiscale.

Contestualmente, nel prosieguo delle indagini, sono state eseguite due perquisizioni locali presso il domicilio e presso la residenza del soggetto controllato, a Fossano (CN).

Le ricerche dei finanzieri, in questa ultima località, hanno consentito di rinvenire un ulteriore lingotto d’oro del peso di 1 Kg, del medesimo valore economico. Poiché quest’ultimo lingotto è risultato privo di titolo relativo all’acquisto in territorio nazionale, comprovante la legittima provenienza, nonché di qualsiasi documentazione doganale e della disciplina sull’oro, è stato sequestrato.

L’imprenditore è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica di Varese per il reato di contrabbando. Sono in corso ulteriori attività investigative per meglio delineare la posizione dell’indagato, con particolare riferimento al profilo fiscale.

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