
Il sigillo di casa Medici, la firma, lo stile manierista e i colori ben conservati. È un quadro di Andrea del Sarto originale, la tela sequestrata lo scorso settembre, alla dogana di Gaggiolo dalla Guardia di Finanza.
Il dipinto era all'interno di un furgone guidato da un cittadino lituano che stava entrando in Italia. L'uomo ha subito detto ai doganieri di non aver nulla da dichiarare. Ma dopo un accurato controllo ecco spuntare una copia del San Sebastiano del pittore. Uno di quei quadri che, da anni, sono al centro di un giallo storico e investigativo. In giro ve ne sono diverse copie, vere e false.
Ora che il Nucleo tutela patrimonio della Guardia di Finanza, lo ha fatto analizzare, il responso è arrivato: è autentico. È stato certificato dal critico d’arte Claudio Strinati, massimo esperto del pittore fiorentino. Non solo. Sarebbe la più antica di queste tele raffiguranti San Sebastiano, finora conosciute.
Inoltre, da un esame ai raggi X, è emerso che sotto il San Sebastiano esista un’altra opera, poi coperta, una Sant’Agnese.
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