
Giornata intensa al valico di Brogeda per la Guardia di Finanza. Infatti sono stati sequestrati contanti per un totale di 400'000 euro provenienti dalla Svizzera. Sono state infatti ben cinque le persone fermate ai valichi doganali. Quattro provenivano dalla Svizzera. Nascondevano cifre dai 20'000 agli 80'000 euro. Ma anche chi tentata di entrare nel nostro territorio con valuta non dichiarata è stato “pizzicato”. Si tratta di un promotore finanziario australiano residente in Danimarca. Nella sua valigia sono state trovate banconote per un totale di 270'000 euro. Cosa succede se scoperti con valori che eccedono i 9'999 euro? Se l’eccedenza è inferiore ai 40'000 euro, viene inflitta una multa da pagare subito, pari al 15% dell’eccedenza. Se invece si supera questa soglia viene confiscato il 50% dell'importo sopra i 9'999 euro, in attesa che venga definita la sanzione da applicare. In questo caso la multa può variare tra il 30 ed il 50% dell’eccedenza. Dal gennaio 2012 presso i valichi di confine di Como le fiamme gialle hanno compiuto 650 interventi in materia valutaria, intercettando capitali per oltre 54,4 milioni di euro, costituiti da banconote (13 milioni) e da titoli al portatore (41,4 milioni). La cifra include un assegno estero dell’importo di 30 milioni di sterline inglesi (pari a 36.126.730 euro) sequestrato l’11 gennaio 2012 presso il valico di Brogeda. Da notare che da qualche tempo le Fiamme Gialle possono contare su un'unità cinofila con cani addestrati a scovare banconote nascoste. Questo sistema è utilizzato sia ai valichi stradali che negli aereporti.
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