
La polizia cantonale, su richiesta dell’Ufficio federale dei trasporti, ha sequestrato oggi due veicoli utilizzati dalla Star Bus di Lugano per il trasporto di passeggeri dal Ticino alla Malpensa. E nel contempo la polizia italiana ha sequestrato altri cinque autoveicoli presso l’aeroporto della Malpensa. La Star Bus – si legge nella nota di polizia – “non disponendo di regolare autorizzazione federale, è da tempo oggetto di interventi da parte dell’autorità federale mirati a ripristinare la situazione legale”. La Star Bus è stata stralciata - e dunque non esiste più come SA - da venerdì. Il servizio per Malpensa è però assicurato dalla Lugano Star Station. "E' un’ingiustizia – commenta l’ex amministratore unico della Star Bus Luido Bernasconi - ricordo infatti che stiamo ancora aspettando le risposte ai ricorsi che abbiamo inoltrato al Tribunale amministrativo federale. Ormai è da tre anni che siamo sottoposti a divieti e vessazioni di ogni tipo". "Probabilmente - aggiunge Bernasconi - a questo punto quelli che sono in contrasto con la legge sono le autorità federali, non noi della Star Bus". "E poi – conclude Bernasconi - sarebbe opportuno approfondire una volta per tutte chi ha l'autorizzazione, come l'ha ottenuta e se l'ha ottenuta nel rispetto della legge". "La polizia - commenta da parte sua l'ex dipendente della Star Bus Davide Taddei - ha preso un abbaglio. Da quello che so io non ha sequetrato i veicoli della Star Bus, ma quelli di altre due compagnie che stamane alle 4 e mezza del mattino si trovavano parcheggiati in un posteggio privato a Lugano".joe.p.
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