
Ventuno cani di piccola taglia erano tenuti in condizioni precarie in una appartamento di Locarno. Su segnalazione la polizia comunale e un'ispettrice dell'Ufficio del veterinario cantonale sono intervenuti lunedì, sequestrando gli animali e trasferendoli al rifugio di Gnosca della Protezione animali di Bellinzona, dove sono stati accuditi dal personale della struttura.
Nell'appartamento, riferisce La Regione, le forze dell'ordine hanno trovato escrementi, poco cibo e acqua, e un chiasso infernale. I proprietari molto probabilmente allevavano i cani per poi rivenderli, ma non tutti erano erano identificati tramite microchip. Vista la documentazione limitata, sarà difficile risalire alla loro provenienza, ma non è escluso che possano arrivare dall'Europa dell'Est.
(Foto: SPAB)
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