
Il pool di poliziotti esperti in criminologia che sta indagando sull'omicidio di Matteo Diebold avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì in via Sorengo a Lugano è tornato stamane a Villa Luganese. A casa del presunto killer di Diebold: Hans-Peter Maier. Il 50enne che da tempo aveva una relazione omosessuale parallela con Diebold. E che al momento è in carcere quale principale indiziato dell'uccisione dell'ex direttore marketing di UBS Ticino.Stamane, nell’abitazione del presunto omicida, gli esperti della polizia Scientifica e di quella Giudiziaria, hanno cercato nuovi indizi che potrebbero confermare i loro sospetti. In particolare la polizia ha posto sotto sequestro l’auto e la moto di Hans-Peter Maier. Verosimilmente in cerca di tracce di sangue. Il sangue del presunto assassino. O quello della vittima.Il lavoro della polizia a Villa Luganese si è protratto per diverse ore.
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