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"Seppur ciò non possa essere sfuggito a un attento penalista come lei..."
"Seppur ciò non possa essere sfuggito a un attento penalista come lei..."
"Seppur ciò non possa essere sfuggito a un attento penalista come lei..."
Redazione
7 anni fa
Il Governo ha risposto a Matteo Quadranti sulla mancata strage alla Commercio. "Vige ancora il segreto istruttorio"

“Seppur certamente ciò non possa essere sfuggito a un attento penalista come l’interrogante, si osserva che la procedura penale non è ancora sfociata nel pubblico dibattimento e dunque, in virtù del segreto istruttorio”, non è possibile fornire alcuna informazione sullo stato delle indagini riguardanti la mancata strage alla Commercio di Bellinzona. Lo ha ribadito ieri il Consiglio di Stato nel rispondere ieri all’interrogazione presentata il 23 aprile scorso dal deputato PLR (e avvocato) Matteo Quadranti, che chiedeva lumi sullo stato delle indagini riguardanti e, in particolare, sul luogo di acquisto delle armi rinvenute nell’abitazione del 19enne.

Il Governo ha pure spiegato che, “anche nel caso di approvazione del Decreto federale sulle armi, il modello Kalashnikov AK-47 e relative repliche sarebbero ancora in commercio nelle versioni semiautomatiche (le quali permettono di sparare unicamente colpi singoli anziché raffiche)”.

A cambiare sarebbe unicamente la loro categoria, a dipendenza della capacità del caricatore di cui saranno dotate. Le armi semiautomatiche con caricatore a grande capacità saranno infatti considerate vietate e quindi acquisibili unicamente tramite l’ottenimento di un’autorizzazione eccezionale. Il Governo ha precisato che “al fine di evitare fuorvianti strumentalizzazioni va in ogni caso evidenziato che le citate autorizzazioni eccezionali, benché sottoposte a condizioni più restrittive, verranno comunque rilasciate se il richiedente adempirà a tutti i requisiti di legge”.

Per quanto riguarda i controlli attualmente in vigore, il Consiglio di Stato ha ribadito che le verifiche atte a comprovare l’idoneità della persona che vuole acquistare un’arma non si limitano al semplice estratto del casellario giudiziale e che “non viene rilasciato un permesso d’acquisto di armi e parti essenziali di armi, se le persone danno motivo a ritenere che possano esporre a pericolo sé stessi o terzi”.

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