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Ticino
Senzatetto, manca oltre un milione
Senzatetto, manca oltre un milione
Senzatetto, manca oltre un milione
Redazione
8 anni fa
Slitta il cantiere per il centro di prima accoglienza Casa Marta. Ecco le cifre

Foglie secche, travi per terra, pavimenti scricchiolanti, l'odore di chiuso, il buio. La desolazione di un complesso disabitato da mezzo secolo è tutta lì da vedere all'interno dello stabile ex Ostini, poco distante dal centro di Bellinzona. Eppure da quella desolazione potrebbe sorgere un'opportunità di rilancio per le persone (residenti o di passaggio) che si trovano nel bisogno e senza un tetto. Ma la strada è ancora in salita. Ne è cosciente il presidente della Fondazione Casa Marta Luca Buzzi: ieri il principale promotore ha annunciato che i lavori per la realizzazione del centro di prima accoglienza Casa Marta in quegli spazi non potranno partire a fine agosto come auspicato perché, in sostanza, mancano soldi.

La Fondazione, spiega il Corriere del Ticino, è stata costituita proprio per realizzare la struttura che accoglierebbe temporaneamente 35 persone senza alloggio aggiungendosi al servizio di Casa Astra di Mendrisio, la quale da sola spesso non riesce a rispondere alla domanda di posti. Il preventivo è di circa 4,5 milioni di franchi. Finora ci sono 2 milioni (tramite ipoteca bancaria) e circa 1,1 milioni di donazioni, di cui ben 800'000 franchi messi dai promotori stessi. Partita a fine 2017, la raccolta di fondi ha fruttato finora 50'000 franchi di donazioni singole e 60'000 da parte di fondazioni varie; a cui si aggiungerebbero poi i 200'000 franchi promessi dal Comune, se la costruzione partirà. Insomma: manca ancora più di un milione. 

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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