
La consigliera federale Doris Leuthard è tornata stamattina a difendere la costruzione di un tunnel di risanamento al San Gottardo, oggetto in votazione popolare il prossimo 28 febbraio.
In diretta sulla radio romanda RTS, la ministra responsabile dei trasporti ha sottolineato l'importanza dell'asse stradale del San Gottardo per l'economia interna. "Il 50% del trasporto di merci internazionale è effettuato con dei mezzi pesanti. Sono i nostri camion, i camion per l'importazione e l'esportazione. L'insalata o gli yogurt non arrivano a casa vostra in treno."
"Ci vuole un sistema di traffico combinato e non una politica ideologica che consisterebbe nel privilegiare solamente la strada o la ferrovia" ha aggiunto Leuthard. "La priorità è la manutenzione delle infrastrutture esistenti, poi bisogna investire nei tratti dove ci sono code."
La consigliera federale ha poi cercato di rassicurare quei ticinesi che temono conseguenze per la salute della popolazione in caso di raddoppio. "A Chiasso e Mendrisio, nel sud del Ticino, la qualità dell'aria è effettivamente pessima, ma questo non a causa del San Gottardo, che è molto lontano da quella regione. L'inquinamento arriva dai mezzi pesanti che vanno fino a Chiasso, dai frontalieri e dall'industria milanese" ha spiegato Doris Leuthard, citando delle statistiche ufficiali.
Infine Doris Leuthard ha riservato una frecciata al suo predecessore Moritz Leuenberger, che si oppone alla costruzione di una seconda canna. "Spero che quando mi ritirerò dalla politica, lo farò al 100%. Quando non si è più all'interno del Governo, non è possibile conoscere i dossier a fondo. Penso che sia un'ottima cosa servire il Paese e poi sparire."
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