
Finora non è stato un bianco inverno, tanto che le stazioni sciistiche sono sempre più in difficoltà a causa della mancanza di neve. Bosco Gurin, Nara e Carì hanno deciso di fermare gli impianti, altre stazioni sciistiche invece resistono, come Airolo e Campo Blenio. Quali sono le conseguenze di questo inverno mite per il turismo in Ticino? “Se manca la materia prima, la neve, tutti ne soffrono”, ha detto a Ticinonews Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione Turistica Regionale di Bellinzona e Valli. “I termini di pernottamenti è chiaro che una settimana come quella di carnevale è molto importante per gli sport invernali, quindi si registrerà un calo. Questo non vale per le singole manifestazioni: a Campra sono riusciti a riempire le strutture grazie alla Continental Cup di sci nordico”.
“Diversificare l’offerta è importante”
Nel corso della stagione invernale spesso i gestori degli impianti di risalita si sono detti preoccupati per il futuro. “La politica sostiene le stazioni sciistiche con il credito quadriennale, aiuto che recentemente è stato rinnovato. Le realtà ticinesi si danno da fare, sia quelle grandi sia quelle più piccole, per cercare di diversificare l’offerta. Questo è un aspetto molto importante perché se le condizioni meteorologiche non permettono di praticare gli sport invernali, bisogna cercare e proporre delle alternative”, ha continuato Clericetti. Mentre per quanto riguarda l’innevamento artificiale il direttore dell’OTR Bellinzona ha spiegato che “possono certamente aiutare a completare l’offerta per coprire determinate zone, ma non sono l’elemento principale”.
Il turismo invernale in città
“Con il bel tempo i turisti vengono in Ticino, si fermano nelle città come Bellinzona, Locarno, Lugano. Nella capitale abbiamo appena avuto il Rabadan, l’evento più grande del cantone nel mese di febbraio e questo ci aiuta in vista dell’inizio della stagione che inizialmente cade a Pasqua. Il carnevale ha portato molti pernottamenti nella Turrita, anche turisti italiani o provenienti dalla Svizzera interna”.

