
Il mancato rinnovo del permesso di dimora all'ex giocatore dell'Ambrì Piotta Petr Malkov, sta generando preoccupazione in Val Verzasca.
L'ucraino da qualche mese era impegnato nella regione quale responsabile tecnico per l'HC Valle Verzasca. Una figura fondamentale per i giovani della regione, come ci racconta Ivo Bordoli, presidente dell'Hockey Club Valle Verzasca: "Sarebbe un vero peccato perderlo, è veramente importante sia dal lato sportivo che educativo."
Difficile, per una piccola società di periferia, trovare dei profili così competenti: "È veramente difficile trovare altra gente così valida. Soprattutto ad altra gente manca il tempo di mettersi a disposizione per le squadre giovanili." Per Bordoli, Malkov è qualcuno che soprattutto "fa del bene alla gioventù. Lui dà molto ai ragazzi, che sono sempre molto contenti di averlo."
Per la società della Valle, l'ex biancoblu riveste grande importanza anche dal lato dell'immagine: "C'è gente che viene apposta dal Piano di Magadino grazie a lui, per la nostra Valle sarebbe un disastro perderlo."
La società sportiva intanto attende l'esito del ricorso presentato da Malkov. In attesa della decisione del Consiglio di Stato, il presidente non manca di esprimere la sua perplessità per questa vicenda, visto che le leggi ci sono, ma "a chi si impegna veramente bisognerebbe dare una possibilità".
OC
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