Cerca e trova immobili
Ticino
"Senza il raddoppio, niente turisti"
"Senza il raddoppio, niente turisti"
"Senza il raddoppio, niente turisti"
Redazione
11 anni fa
I campeggi ticinesi ribadiscono il loro sostegno al risanamento del Gottardo: "Il 68% degli ospiti arriva in auto dalla Svizzera interna"

L’associazione campeggi ticinesi comunica di essere "seriamente preoccupata" per l’esito della votazione sul risanamento del San Gottardo del prossimo 28 febbraio. "Se il popolo svizzero non dovesse accettare la realizzazione della seconda galleria" ribadisce l'associazione in una nota, "il settore – già seriamente in difficoltà – subirebbe un serio contraccolpo negativo". 

"I camping ticinesi sono un settore fondamentale per il turismo ticinese con circa 4'500 posti dedicati ai passanti e circa 1'300 posti fissi" ricorda l'associazione. "In Ticino sono attivi 36 campeggi che generano un indotto superiore ad 80'000'000 franchi annui. I molti posti di lavoro verrebbero seriamente messi a rischi a causa della chiusura pluriennale della galleria del San Gottardo. Viste le serie difficoltà, molti sarebbero infatti costretti a chiudere i battenti".

"Un isolamento del Ticino e quindi della via di accesso principale per i turisti" prosegue l'associazione, "sarebbe catastrofico per i camping situati nel nostro Cantone. Desideriamo infatti ricordare che il 68% degli ospiti proviene dalla Svizzera interna e la grande maggioranza utilizza l’automobile per spostarsi. Se questi ultimi non possono giungere senza intoppi nel nostro Cantone sarebbero destinati a scegliere altre mete magari all’estero, già più attrattive per la forza del franco. I camping ticinesi devono affrontare serie avversità causate dalla meteo instabile, da un’affluenza in calo da ormai 5 anni (-18%) e dalle esigenze sempre più alte dei clienti".

Secondo l'associazione l'alternativa dei treni navetta non permetterebbe di far fronte alle necessità dei fruitori dei campeggi che sarebbero costretti ad utilizzare le rampe di carico dei mezzi pesanti a Biasca e Erstfeld. "Oltre che insufficiente e precario, il sistema di trasbordo causerebbe una deturpazione del nostro fondovalle: tale scenario comprometterebbe seriamente l’accesso al Ticino e i turisti sarebbero spinti a non raggiungere i nostri camping".

Per i campeggi ticinesi il risanamento del San Gottardo è dunque fondamentale per il settore: "La seconda galleria permetterà di mantenere un collegamento con il resto della Svizzera e garantirà la presenza dei turisti in Ticino".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata