
"Stavo tornando a casa e ad un certo punto, ad appena un centinaio di metri da casa, ho visto un'enorme luce che mi ha abbagliato e una grande energia che mi ha investito. Poi, attorno a me, tutto rotto: plastica, vetri, lamiere. Il tempo intanto si era come fermato, era come se vivessi al rallentatore".
È la testimonianza, raccolta oggi dal Corriere del Ticino, di Patrick Scimè di Bedano, il 30enne uscito illeso dal terribile incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica, nel quale sono rimaste ferite altre 3 persone, due delle quali in modo grave. I tre infortunati erano sull'altra auto che, secondo quanto riportato dalla polizia cantonale, ha invaso la corsia di contromano mentre stava affrontando una curva. Proprio in quel momento stava sopragiugendo la macchina di Patrick. Inevitabile l'impatto frontale tra i due veicoli.
Ad avere la peggio i tre occupanti dell'auto che ha invaso la corsia di contromano. Secondo il responso dei medici, le condizioni del conducente 18enne sono gravi, ma la sua vita non è in pericolo, mentre le ferite riportate dai due passeggeri minorenni, un 16enne e un 17enne della regione, sono gravi, tali da metterne in pericolo la vita. Illeso per contro il 30enne che è riuscito ad allertare i soccorsi.
"Mi sono accorto che dall'altra auto usciva del fumo e ho provato ad uscire, ma la portiera vicino a me era accartocciata e ho dovuto utilizzare l'altra. Intanto sentivo le voci di quei ragazzi. Era una situazione che metteva i brividi. Spero che si salvino".
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