
Il numero 143 del Telefono Amico è stato particolarmente sollecitato durante il 2016. Le chiamate sono infatti aumentate del 17% rispetto all'anno precedente. A rivelarlo è il Corriere del Ticino con un'intervista a Cesare Chierati, presidente dell'associazione che conta una cinquantina di volontari.
I picchi si sono registrati nei mesi di maggio, agosto, settembre e ottobre. Ma anche il periodo natalizio è stato particolarmente delicato, quando i disagi psicologici vengono avvertiti in modo più acuto. Quest'anno a dicembre i colloqui d'aiuto sono stati 856, contro gli 848 del 2015. Non sono state tuttavia segnalate urgenze al Cantone, ha rivelato il capo dell'Ufficio del sostegno sociale e inserimento del DSS Renato Scheurer. "Questo significa che sinora i disagi hanno potuto essere risolti da altri enti presenti sul territorio" ha dichiarato al giornale.
Per quanto riguarda i motivi che spingono le persone a chiamare il Telefono Amico, Chierati rileva che il ventaglio dei disagi è molto ampio. Per gli uomini i principali disagi sono legati soprattutto al mercato del lavoro, mentre per le donne le relazioni di coppia e familiari. Per quel che concerne il periodo natalizio, a emergere è soprattutto la solitudine e la difficoltà nelle relazioni in generale, sia di coppia che con altre persone.
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