
In piazza Nosetto, un nuovo bus elettrico della linea 2 del Bellinzonese riposa sul ciottolato della Turrita. È la novità di quest’oggi: latratta Bellinzona-Giubiasco sarà completamente elettrificata seguendo il solco della linea 1. «Proprio un anno fa, era maggio 2025, eravamo proprio qui a Bellinzona per celebrare l'introduzione del primo bus completamente elettrico a livello ticinese», ci dice la responsabile Mercato Sud di AutoPostale Jole Lancetti. «Oggi, invece siamo qui per celebrare un secondo passo verso l'elettrificazione. Dopo i sei veicoli elettrici sulla linea 1, ora avremo l'introduzione di quattro nuovi veicoli elettrici sulla linea 2 del trasporto pubblico del Bellinzonese».
L'elettrico piace a tutti
Una transizione all’elettrico che piace, afferma il presidente della commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese nonché municipale della città Mattia Lepori: «Sono particolarmente apprezzati dai passeggeri perché più confortevoli, ma anche dagli autisti che hanno un lavoro tutt'altro che banale ed hanno apprezzato i nuovi veicoli. Sono inoltre apprezzati dalle persone che non utilizzano nella quotidianità il trasporto pubblico, però vivono nei pressi di una fermata di AutoPostale oppure di una linea. Ecco, il bus elettrico, essendo più silenzioso e emettendo quindi meno inquinamento fonico, è apprezzato anche da tutte queste persone».
L'elettrico costa, ma è d'obbligo
Una scelta di stampo ecologico che deve essere sostenuta finanziariamente dal Cantone. Cantone oggi rappresentato da Martino Colombo, direttore della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità: «È un'evoluzione che noi sosteniamo, un'evoluzione necessaria. Bisogna andare in questa direzione. Ha un costo per i committenti, però è un costo che va sostenuto perché è una direzione sulla quale bisogna andare».
Un 2025 da record
La via è stata tracciata e l’elettrico fa da cornice ad un anno da record per il Trasporto pubblico del Bellinzonese. Nel 2025 sono 3,7 milioni i passeggeri che hanno utilizzato i bus del distretto. «Un bilancio estremamente positivo, coerente con quella che è stata in realtà la crescita demografica che ha vissuto la città di Bellinzona negli ultimi anni», sostiene Lepori. «Sono cresciuti anche i passeggeri del trasporto pubblico del Bellinzonese. Nel 2025 vantiamo un record assoluto: sono stati trasportati in totale qualcosa come 3 milioni e 700 mila persone. Sono dei numeri per un agglomerato, comunque, dalle dimensioni ridotte come il nostro che non vanno banalizzati, motivo per cui c'è soddisfazione».
Il futuro ancora più elettrico
Per la città una collaborazione tra trasporto privato, potenziato dal semisvincolo, dalla mobilità dolce per la quale Bellinzona intende raddoppiare l’utilizzo delle ciclabili entro il 2040 e il trasporto pubblico. Sguardo al futuro infine. Un futuro elettrico. «Entro il 2030-32 l'auspicio della Commissione regionale trasporti è quello di avere una flotta integralmente elettrica per tutto il trasporto pubblico del Bellinzonese», dice Lepori. «In una decina d'anni avremo un parco veicoli elettrificato. Col tempo i veicoli vecchi che vengono dismessi possono essere sostituiti da veicoli moderni e appunto ecologici», aggiunge Colombo. «Per AutoPostale la transizione sull'elettrico è essenziale, fa parte della nostra strategia nazionale. Infatti abbiamo come obiettivo entro il 2035 di elettrificare l'intera flotta di AutoPostale», conclude Lancetti.

