
È stato pubblicato oggi il rapporto della Gendarmeria cantonale per l'anno 2013. Dai dati forniti si evince che l'anno scorso i controlli relativi al lavoro nero in aziende e cantieri sono stati 391 (335 nel 2012). Le persone controllate sono state 1'378 (1'073), di queste 200 (174) sono risultate non in regola e sono quindi state denunciate al Ministero Pubblico. I datori di lavoro denunciati sono invece stati 110 (77).
Sono in aumento le persone, beneficiarie di permessi B e C, segnalate per dimora o domicilio fittizi. Per parte di esse si è giunti alla revoca dei permessi di soggiorno. Le attività di contrasto della clandestinità, fenomeno che vede coinvolti i richiedenti l’asilo che si sono visti respingere la loro domanda, hanno portato alla consegna di 321 (645) intimazioni di partenza, a 79 (53) rimpatri volontari, a 202 (196) rimpatri non volontari e a 42 (54) rimpatri con scorta.
Durante il servizio esterno, in collaborazione con le polizie comunali, sono stati effettuati 1’041 controlli di persone dedite all’accattonaggio e al commercio ambulante. Numerosi gli individui controllati in più circostanze e in luoghi differenti del Cantone, molti di questi sono stati denunciati alla Magistratura o agli uffici competenti. Le nazionalità più ricorrenti sono quella rumena, ecuadoriana, slovacca, bengalese, spagnola e italiana. Non manca chi finge infermità di cui non soffre, spesso collegato a gruppi organizzati che li inviano o accompagnano in Svizzera con l’obiettivo di raccogliere in modo fraudolento denaro.
Gli interventi nell’ambito della violenza domestica sono stati 794 (+0,6%), il valore più alto degli ultimi sei anni. Gli allontanamenti decretati dall'Ufficiale sono stati 69 (66), di cui 4 (4) nei confronti di donne. nel 21% dei casi entrambe le parti sono svizzere, mentre le relazioni svizzero-straniero e straniero-svizzero ricorrono rispettivamente nel 41% e nel 38% delle coppie.
In termini assoluti i minorenni rappresentano l’8.6% degli imputati per reati al Codice penale, una percentuale ulteriormente ridottasi in rapporto agli ultimi anni. La loro proporzione, rispetto alla totalità degli imputati identificati, è più elevata per le risse, per i furti senza scasso, per quelli di veicolo (furti d’uso) e da/nei veicoli e nei casi di danni alla proprietà e incendi colposi.
Molti dei fenomeni già segnalati negli scorsi anni rimangono di stretta attualità. Dalle aggressioni video filmate operate da giovani, principalmente contro coetanei; al consumo e abuso collettivo di bevande alcooliche a volte in concorso a sostanze stupefacenti o medicamenti; ai conseguenti ricoveri, specie nei fine settimana, di minorenni in stato di intossicazione etilica e abuso di sostanze, o per le ferite legate agli atti di violenza indotti, nei Pronto soccorso del Cantone. A tutto ciò si aggiunge un importante aumento dei reati e dei conseguenti rischi e pericoli in cui incorrono i giovani a seguito dell’uso improprio o non sorvegliato di Internet. L’attività di contrasto alla vendita di alcolici ai minori ha portato al controllo di 307 esercizi pubblici e di 138 minori, di cui 10 fermati con alcolici. Le attività di prevenzione sono state anticipate già dalla fine della Scuola elementare. La crescente visibilità del Gruppo Visione Giovani della Polizia cantonale, grazie alla collaborazione con gli altri servizi, le antenne delle polizie comunali e gli enti pubblici, ha contribuito a migliorare l’efficacia degli interventi e ad aumentare l’attività di conciliazione/mediazione.
Nell’ambito della violenza a margine di manifestazioni sportive sono stati emessi 28 divieti di perimetro in base al Concordato e un obbligo di presentarsi in un posto di polizia. Il divieto di accedere Polizia cantonale a un’area, l’obbligo di presentarsi alla polizia e il fermo preventivo di polizia vengono pronunciati dai servizi di polizia competenti dei Cantoni e delle città. Delle 1'400 persone registrate complessivamente nel sistema d’informazione nazionale HOOGAN, il 72% è correlato al calcio e il 28% all’hockey. La metà circa delle persone registrate ha tra i 19 e i 24 anni di età e solo 12 sono di sesso femminile. Gli impegni di Mantenimento ordine (MO) sono stati 19 (di cui 2 per il calcio e 14 per l’hockey) e hanno visto impegnati 1'028 agenti (totale cumulato) per un costo di 1.17 milioni di franchi.
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