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Ticino
Sempre più i giovani disoccupati
Redazione
16 anni fa
I giovani disoccupati in Ticino sono l'8.8%, quasi il doppio rispetto agli altri cantoni svizzeri

Il nuovo volto dei disoccupati è quello dei giovani. Le qualificazioni sembrano non bastare ad assicurare le porte aperte a coloro che entrano nel mondo del lavoro. I dati mostrano come “il Ticino non sia un cantone per giovani”. I disoccupati di età compresa tra i 15 e i 24 anni raggiungono il 17%. Volendo includere anche coloro che raggiungono i 30 anni di età, i dati si impennano ulteriormente, raggiungendo 1/3 di tutti i disoccupati del Ticino. La situazione diventa ancor più preoccupante se si confrontano i dati attuali con quelli del 2008, quando i giovani disoccupati (di età compresa tra i 20 e i 24 anni) erano il 6.7%. Quest’anno la percentuale ha raggiunto ben l’8.8%, numero quasi sconcertante se confrontato con gli altri cantoni svizzeri: 4.4% a Zurigo, 4% a Berna, 2.1% nel canton Grigioni. In un'intervista rilasciata a "Il Caffé", il responsabile dell’Ufficio cantonale del lavoro, Sergio Montorfani, spiega che “i giovani sono quelli che storicamente pagano di più gli effetti di una crisi e sono i primi a subirne le conseguenze” e conferma il fatto che “circa la metà dei giovani disoccupati iscritti agli Uffici cantonali del lavoro dispongono almeno di un diploma professionale”. Uno dei problemi principali sta nel fatto che sono sempre più i giovani che mirano a settori dove la domanda di lavoro trabocca. I mestieri più ambiti sono quelli in banca o nei servizi, settori dove la concorrenza non fa altro che aumentare. Sembrano non entrare negli interessi dei giovani, invece, i lavori di artigianato, come quello del piastrellista. Fatto che viene confermato da Andrea Ghieri, presidente dell’Associazione svizzera piastrelle, settore Ticino: “Trovare qualche svizzero che si faccia avanti in questo settore è sempre più raro”.

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