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Ticino
Sempre più guardie in incognito
Redazione
12 anni fa
Aumentano le pattuglie lungo il confine che effettuano controlli su veicoli non riconoscibili

Sono circa una trentina i pattugliamenti al giorno che le guardie di confine della Regione IV effettuano mediamente nelle zone lungo il confine. E questo in incognito, utilizzando veicoli definiti "banalizzanti", ossia non riconoscibili con i tradizionali colori e loghi che caratterizzano gli automezzi delle forze dell'ordine. Una strategia questa, spiega il Corriere del Ticino, che è già attiva da anni sul territorio ma che vien vieppiù potenziata e affinata per un controllo generale più efficace. 

Nel mirino di queste vetture "fantasma" finiscono in particolare targhe sospette. Alcune verifiche scattano tra le migliaia di macchine che varcano ogni giorno la frontiera, altre partono da indicazioni provenienti da apparecchi elettronici installati presso i vari valichi in grado di leggere i numeri di targa. Indicazioni che si incrociano con altre informazioni in possesso degli addetti del servizio operazioni del Comando guardie. Quando poi ci si trova di fronte a un arrivo sospetto, l'autorità competente del Comando guardie stabilisce le modalità di procedura a livello tattico-operativo, spiega il portavoce delle guardie di confine Davide Bassi al giornale.

Questo tipo di controlli portano in media ogni giorno al fermo di 8 persone, le quali sono ricercate a vario titolo dalle autorità svizzere o estere. 

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