
È positivo il bilancio stilato dalla Polizia cantonale sui furti con scasso avvenuti in Ticino nei primi otto mesi di questo 2016: il loro numero è infatti calato del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Lo rivela il sergente maggiore capo Claudio Ferrari sul Corriere del Ticino di oggi, sottolineando che il maggiore calo è stato registrato nel Locarnese (-55%), seguito dal Mendrisiotto (-50%), dal Bellinzonese (-35%) e dal Luganese (-10%). A pesare sul bilancio meno positivo di quest'ultimo distretto è il Malcantone, "che specialmente in questo periodo è una zona a rischio", come spiega Ferrari. Sono infatti stati oltre 40 i furti messi a segno nel Malcantone dall'inizio dell'anno.
La Polizia cantonale è però corsa ai ripari con due specifiche azioni: la prima è stata l'Operazione controllo rustici, la seconda l'Operazione Vietnam2, il cui nome è dovuto al fatto che negli anni '60 il boom edilizio ha ricoperto di buche la zona tra l'Alto Malcantone e la Penudria. E ora la situazione sembrerebbe essere tornata alla calma anche lì.
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