
La cronaca registra assai frequentemente notizie di furti e/o arresti di ladri nel nostro Cantone. L'ultima proprio ieri. Ma, dati alla mano, non si può affatto parlare di ondata di criminalità. Anzi, rispetto all'anno scorso, in questo 2014 si assiste a un calo di denunce un po' in tutto il Ticino.
A fornire i dati è il Giornale del Popolo, che ha chiesto un bilancio sui primi sette mesi dell'anno al commissario Angelo Fieni, responsabile della Sezione reati contro il patrimonio della Polizia cantonale.
Nel Bellinzonese tra gennaio e luglio le denunce per furto sono state 82, quasi la metà rispetto alle 145 dello stesso periodo dell'anno precedente. In Riviera la situazione è invece rimasta stabile (26 furti contro i 25 del 2013 ed i 29 del 2012), mentre in Leventina e in Val di Blenio i dati non sono ancora disponibili, ma la Polizia può già sin d'ora affermare che si sono registrati dei cali.
"Negli scorsi anni le Valli sono spesso state prese di mira da bande di albanesi" ha spiegato Fieni. "Da quando siamo riusciti a sgominarle - una cinquantina gli arresti - è iniziato il calo dei furti."
Anche a livello cantonale, ha aggiunto Fieni, i furti sono in diminuzione. "Se il trend si confermerà anche nei prossimi mesi fino alla fine del 2014 la diminuzione, in tutto il Cantone, potrebbe essere del 10%."
Un calo reso possibile "grazie al maggior numero di forze messe in campo" ha affermato il commissario, "e anche con l'importante lavoro di prevenzione e repressione portato avanti in questi mesi dalle forze dell'ordine."
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