
Reintrodurre il doppio accompagnamento su tutti i treni a lunga percorrenza in Svizzera. È quanto chiede il personale treno affiliato al SEV in una risoluzione votata oggi in occasione di un incontro nazionale svoltosi in Ticino. In particolare il personale treno che lavora sull’asse del San Gottardo chiede alle FFS di rivedere la strategia d’accompagnamento dei treni soprattutto per garantire sicurezza, consulenza e servizio di alta qualità.
"Nel 2018, dopo quasi 10 anni, le FFS hanno deciso di togliere il secondo agente del treno nei convogli a lunga percorrenza" scrive il sindacato in una nota. "Secondo le FFS la riorganizzazione del personale treno sarebbe legata alla digitalizzazione e ai cambiamenti delle esigenze della clientela. Strategie assurde, poco lungimiranti e in completa contraddizione con la realtà: ma è mai possibile che più cresce il numero di viaggiatori (ad oggi si contano 1,3 milioni di passeggeri al giorno), minore è il personale sui treni?" si chiede il SEV, che si è sempre opposto alla soppressione del secondo agente essenzialmente per motivi di sicurezza della clientela e del personale stesso.
Le recenti vicissitudini sull’asse del Gottardo - denunciate dal SEV e dalla sottofederazione del personale treno ZPV – "hanno dimostrato che la strategia voluta dalle FFS è stata fallimentare" ribadisce il sindacato. "Sempre più spesso il personale treno è confrontato con maggiori di disagi che deve gestire in condizioni di oggettiva difficoltà, non facendo tuttavia mai mancare la propria professionalità. Ma per un agente del treno gestire da solo centinaia di viaggiatori in treni sovraffollati con clienti giustamente sempre più scontenti per il mancato servizio, diventa insostenibile.
Il personale, prosegue il SEV, "deve essere messo nelle condizioni di lavorare con un minimo di serenità. In un contesto ferroviario dove la crescente automazione disumanizza le stazioni- anche attraverso la riduzione degli sportelli - il perso-nale treno diventa fatalmente un parafulmine, su cui convergono i malumori dell’utenza".
Inoltre non ammissibile che "proprio sull’asse del Gottardo, in cui si transita nella galleria più lunga del mondo, sui treni a doppia composizione ci sia un unico agente per composizione invece di due. Lo stesso discorso vale per altre tratte della Svizzera in cui gli stessi treni vengono addirittura accompagnati da un unico agente per tutto il treno" conclude il sindacato.
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