
Il Governo ticinese chiede 2,5 milioni per il progetto del semisvincolo autostradale N2 a Bellinzona. Progetto che rappresenta, con l’ampliamento del posteggio di attestamento di Via Tatti, una misura d’importanza regionale del PTB, contemplata anche nel Piano direttore cantonale. Recentemente è stata confermata anche dal Piano di agglomerato del Bellinzonese (PAB), che alla fine del 2012 sarà presentato alla Confederazione per la richiesta dei sussidi federali. Dopo la realizzazione della passerella ciclopedonale sul fiume Ticino tra Bellinzona e Monte Carasso nel 2011 - che ha anticipato di fatto la prima opera del semisvincolo - con gli approfondimenti viari e urbanistici svolti nel comparto di Via Tatti a partire dal settembre 2009 e con la recente intesa tra Cantone e Comune di Bellinzona, suggellata con la firma di una convenzione, si sono poste le basi per procedere alla progettazione definitiva delle opere stradali e del posteggio d’attestamento. In particolare, sono state definite nel dettaglio l’integrazione nel progetto stradale dei ripari fonici su Via Tatti e i vincoli pianificatori dei sedimi confinanti oggetto dello studio urbanistico Masterplan, che dovranno essere concretizzati nella variante di PR del comparto Via Tatti. Si sono pure concordate le modalità di realizzazione del posteggio d’attestamento e i contenuti pianificatori del relativo sedime. Inoltre dal PAB sono emerse nuove misure i cui effetti possono ora essere giustamente considerati applicandoli nei volumi di traffico aggiornati (scenario Obiettivo 2025) per la progettazione definitiva delle opere del semisvincolo. Questo credito è volto a stanziare i mezzi necessari per la progettazione definitiva dell’impianto stradale del semisvincolo e della passerella ciclopedonale “Ex-ponte della Torretta”, della corsia preferenziale bus in Via Zorzi in prossimità dell’incrocio con Via Tatti (misura PAB) e dell’ ampliamento del posteggio d’attestamento di Via Tatti in forma provvisoria.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

