
Semisvincolo, sarà referendum. Così i Verdi, come preannunciato, hanno deciso di lanciare la raccolta firme affinché il progetto di semi svincolo autostradale all’altezza di Via Tatti (il cosiddetto “ponte della Torretta) non venga realizzato.La decisione definitiva è scaturita dal fatto che “ieri sul Foglio ufficiale di ieri è stato pubblicato il decreto che contiene la richiesta di credito per la progettazione del nuovo semisvincolo di Bellinzona. Come già annunciato gli scorsi giorni, diversi esponenti politici, fra i quali I Verdi, di associazioni e cittadini, hanno deciso di lanciare un referendum contro quest’opera ritenuta assurda, inutile e costosa” questo quanto si legge sul comunicato inviato. Sono nove i punti che vengono esposti a sostegno delle loro motivazioni che vi proponiamo integralmente: "Per una città piccola come Bellinzona tre uscite autostradali, su un tratto di otto chilometri sono un’assurdità, con il semi-svincolo il traffico aumenterà ancora come è sempre successo ogni volta che si sono costruite nuove strade, col semi-svincolo aumenterà il rumore e l’inquinamento in quartieri densamente abitati. Che ne sarà della qualità di vita dei Bellinzonesi?"E inoltre: "su 933 posti auto previsti 580 saranno affittati a funzionari dell’amministrazione cantonale. Si spenderà un’enorme quantità di denaro per dare un posteggio ai dipendenti pubblici, Se proprio si deve fare un posteggio di attestamento allora ci sono altri progetti validi, tra i quali quello dell'ATA (Associazione traffico e ambiente). Tra i vantaggi vanno annoverati il costo nettamente inferiore, il fatto che il traffico non è convogliato in città in quanto il parcheggio sarebbe a cavallo dell'autostrada (collegato tramite passerella leggera alla città) e il mantenere elevata la qualità di vita dei cittadini, il progetto di semi-svincolo trasformerà via Tatti in un "vialone" periferico di cinque corsie che avrebbe un impatto enorme, riducendo il valore delle proprietà immobiliari di tutto il comparto"Si conclude con: "il traffico parassitario si riverserà anche su via Lepori e via Birreria, portando rapidamente al collasso quest’ultima rendendo ancora più insicura la strada di sponda destra. Secondo gli studi viari cantonali dopo l’apertura del semi-svincolo, su Via Birreria si prevede un aumento del traffico dell’80%!, un posteggio d'interscambio vicino alla stazione TILO di Castione è una scelta intelligente che il cantone ha già fatto. Il semi-svincolo 3 km prima (!) renderà inutile un investimento multimilionario dello stesso cantone, tramite il terzo binario tra Castione e Giubiasco sarà invece possibile avere una cadenza maggiore dei treni e realizzare la stazione in Piazza Indipendenza".
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