
Non si tornerà a votare sul progetto del semisvincolo autostradale di Bellinzona, approvato dal popolo ticinese nel settembre 2012 a stretta maggioranza (50,81% di sì).
Il Tribunale amministrativo cantonale ha infatti respinto il ricorso di Matteo Cheda, che chiedeva di annullare l'esito del voto, in quanto tardivo.
Cheda sosteneva che alcuni Comuni avevano finanziato la campagna a favore del sì in modo occulto, falsando così la votazione.
Ma secondo i giudici questi finanziamenti erano già almeno in parte emersi durante la campagna di votazione, per cui Cheda avrebbe dovuto inoltrare la sua opposizione prima che i cittadini si recassero al voto e non dopo.
Cheda ha ora un mese di tempo per decidere se appellarsi al Tribunale federale di Losanna.
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