
Ora c'è anche la conferma del perito: i due dominicani José Agramonte e Miguel Escalante sono stati vittime dell’eccessiva velocità. Lo ha stabilito Massimo Dalessi, il perito nominato dalla Procura per ricostruire la dinamica dell’incidente che alle 4 del mattino del 25 aprile scorso a Sementina costò la vita ai due giovani, che rientravano dopo una serata alla discoteca Plaza di Bellinzona. Al momento dell’incidente - come anticipato dalla RSI - la Renault Mégane guidata da Agramonte stava viaggiando tra i 120 e i 150 km/h. In un tratto di strada dove il limite è di 50 km/h.Secondo la ricostruzione del perito il passaggio sul dosso di rallentamento ha alleggerito sospensioni e ruote del veicolo che ha poi urtato il marciapiede. L’auto ha in seguito invaso la corsia opposta e si è schiantata contro il numero 47 di via Locarno.
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