
Venerdì mattina ci sarà un'eclissi di sole parziale, in corrispondenza con l'equinozio di primavera. Un'eclissi che viene dunque denominata "eclissi dell'equinozio".
L'ultima volta in cui i due eventi caddero nello stesso giorno risale al 1662. L'evento è quindi straordinario e, per di più, questa volta avverrà lo stesso giorno della fine della notte solare.
Abbastanza, per molti, per definirla l'eclissi del secolo. Ma esattamente cosa accadrà fra due giorni?
Ce lo ha spiegato l'astronomo Marco Cagnotti, direttore di Specola Solare Ticino. "In termini semplici, la luna passa davanti al sole. Se la copertura è completa, si parla di eclissi completa, se invece è solo parziale, come in questo caso, è un'elissi parziale. Da noi in Ticino vedremo il sole coperto solo per il 70%, mentre in Scandinavia e nelle isole Svalbard sarà totale."
Quando avverrà esattamente?
"Dalle 9 alle 12, da noi la copertura massima si osserverà attorno alle 10.30".
Qual è il luogo ideale in Ticino per poterla vedere?
"Purtroppo, nessuno, poiché da Meteo Svizzera mi dicono che avremo tempo coperto. Le nubi saranno basse, per cui probabilmente non si vedrà nulla. La cosa migliore è andare in alta quota. Ad ogni modo, anche con il cielo coperto la luna passerà davanti al sole, pure se non lo vedremo, e ci accorgeremo di un calo di luminosità. Sembrerà quasi notte. L'oscuramento si avrà anche in caso di bel tempo."
Come ci si deve equipaggiare?
"Suggerisco di coprirsi bene, perché ci sarà un abbassamento delle temperature. Di quanti gradi? Dipende dalle condizioni. Se le nubi saranno basse, non ci sarà nessun problema, altrimenti si devono proteggere assolutamente gli occhi."
In che modo?
"Suggerimento fondamentale: mai puntare il sole direttamente, né se l'eclissi è totale né tantomeno se è parziale come in questo caso, poiché potrebbe causare un danno permanente alla retina. Si possono usare gli appositi occhialini. Per acquistarli tramite Internet è forse un po' tardi, ma li vendono anche i negozi di ottica. Oppure si può prendere un foglio, praticare un buco e proiettare la luce sul muro. Se si possiede un telescopio, si può porre un foglio dietro la lente oculare, proiettandovi così la luce. È il metodo più sicuro, quello con cui noi giornalmente osserviamo il sole."
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