
La frana precipitata in località Sasso Rosso, sulla statale che collega Gandria a Porlezza, poteva avere ben altre conseguenze. Il 64enne di San Mamete Angelo Turcati era all’interno del tunnel quando è franato un pezzo di montagna. "Ero in viaggio verso Porlezza. Appena entrato nella galleria di San Mamete - ci racconta - ho sentito un rumore tremendo: sembrava stesse venendo giù tutto il tunnel. Allora ho cominciato ad aumentare la velocità per riuscire a percorrere rapidamente la galleria. Arrivato a cinque metri dall'uscita - racconta Turcati - mi sono bloccato di colpo: fuori piovevano sassi, putrelle e foglie". Insomma, sarebbero bastati pochi metri e Angelo Turcati, probabilmente, non sarebbe stato in grado di raccontarci la sua brutta avventura a lieto fine. "Se fossi stato cinque metri più avanti - dichiara a TeleTicino e Radio 3iii - sarei stato letteralmente travolto dai massi. E non erano sassi piccoli. Ho provato solo un attimo di smarrimento e poi ho cominciato a fermare le auto dietro di me. Ho avvertito i carabinieri e poi siamo usciti dal tunnel". La riaperturaI lavori di messa in sicurezza permetteranno una riapertura della statale Regina già a partire da lunedì in un orario che è stato previsto fra le 5 e le 6. Lo si legge sul quotidiano comasco "La Provincia". Il comunicato dell'Anas prevede le 6 ma, secondo i tecnici, se i lavori di disgaggio dei masi sul costone e di posa della rete paramassi dovesse finire prima, il transito verrà permesso anche dalle 5.sd
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