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Semafori sul Piano: “non si considera la mobilità lenta”
Semafori sul Piano: “non si considera la mobilità lenta”
Semafori sul Piano: “non si considera la mobilità lenta”
Redazione
7 anni fa
Secondo il deputato Cleto Ferrari, sulla tratta stradale tra Cadenazzo e Quartino, i pedoni e i ciclisti sono discriminati

Semafori o rotonde? È questa la domanda riguardante la strada cantonale tra Cadenazzo e Quartino al centro del dibattito politico. Ma per il deputato in Granconsiglio Cleto Ferrari la domanda da porsi dovrebbe essere relativa alla sicurezza di pedoni e ciclisti, gli utenti della mobilità lenta che secondo il deputato sarebbero stati poco considerati dal nuovo progetto viario.

In merito a questa questione Ferrari ha inoltrato un’interpellanza al Consiglio di Stato chiedendo se pedoni e ciclisti non siano stati dimenticati dal progetto stradale su cui i ticinesi si esprimeranno il prossimo 19 maggio, per il quale si richiede un credito di oltre 3 milioni per la realizzazione di semafori al posto delle attuali rotonde.

Gli utenti della mobilità lenta, secondo Ferrari, sono già stati dimenticati nel 2016 quando la segnaletica stradale tra Cadenazzo e Quartino fu modificata riducendo lo spazio della carreggiata.

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