
Il Municipio di Monteggio ha inviato un'istanza al Dipartimento del territorio in merito al nuovo impianto semaforico di Ponte Tresa, tra via San Bernardino e la strada cantonale.
Nell'istanza firmata dal sindaco Piero Marchesi si legge che "ormai da molti, troppi anni, la Regione del Malcantone è confrontata dal costante traffico lungo le arterie principali e anche su quelle secondarie con il traffico parassitario. Purtroppo questo trend va vieppiù aumentando, ma il culmine è stato ora raggiunto con la posa della segnaletica semaforica sul comprensorio di Ponte Tresa."
"Possiamo capire gli aspetti legati alla sicurezza" scrive il Municipio di Monteggio, "quello che non possiamo condividere sono le inutili attese. La causa è il semaforo posato in via Lungolago e via San Bernardino a Ponte Tresa dove, al passaggio del treno, tutto il traffico resta bloccato per lunghi periodi provocando di conseguenza l'allungamento delle colonne in entrambi i sensi."
Secondo il Municipio di Monteggio "sarebbe opportuno rivedere tali semafori introducendo, al passaggio del treno, un segnale luminoso che indichi il via libera per chi si dirige verso Caslano o verso il valico doganale e un segnale (ad esempio una freccia illuminata) che blocchi solo chi transita in o verso via San Bernardino."
"A nostro giudizio questo sarebbe un piccolo intervento che potrebbe risolvere in modo concreto il traffico che si è acuito dall'11 agosto a oggi" conclude il Municipio, confidando che la sua istanza possa trovare "immediato accoglimento nel farvi promotori verso le istanze preposte".
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