
Si complica la posizione dei sei tifosi del Chiasso che, come reso noto in agosto, avevano ricevuto dalla Polizia cantonale la diffida e il divieto d'area da tutti gli stadi svizzeri per due anni, a seguito dei disordini scoppiati nell'aprile scorso al Riva IV durante la partita contro il Neuchâtel Xamax.
Sul Corriere del Ticino di oggi si legge infatti che i sei tifosi in questione sono stati ora iscritti nel registro degli indagati dal procuratore pubblico Nicola Corti. Nei loro confronti si ipotizzano in particolare i reati di sommossa e di uso di materie esplosive.
I diretti interessati negano le accuse e sostengono di non aver causato particolari problemi di ordine pubblico. A loro favore potrebbe giocare il fatto che, a quanto pare, le perquisizioni svolte ai loro domicili non avrebbero portato al rinvenimento di materiale compromettente.
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