Cerca e trova immobili
Ticino
Segreto bancario: le reazioni di Cavalli, Lombardi e Bignasca
Redazione
17 anni fa
Cavalli: 'Un teatrino di UDC e Lega'. Lombardi: 'Resta il segreto bancario'. Attilio Bignasca: 'Vedremo quali pezzi cadranno'

La Svizzera, ha comunicato oggi il consigliere federale Hans-Rudolf Merz, allenterà il segreto bancario facilitando lo scambio di informazioni. Il segreto bancario sta cadendo a pezzi? Lo abbiamo chiesto a Franco Cavalli, Filippo Lombardi e Attilio Bignasca. Ecco le loro risposte.Franco Cavalli, ex consigliere nazionale PS - "Il segreto bancario svizzero, così come lo conoscevamo, è ormai morto. Credo che alla Svizzera non rimanesse altro da fare, dopo che Honk Kong, Singapore, il Liechtenstein e altri paradisi fiscali hanno fatto lo stesso passo nei giorni scorsi". "Penso anche che tutte le gigionate dell’UDC e della Lega, che volevano mettere il segreto bancario vecchio stampo nella Costituzione, non si dimostrano altro che un teatrino. Con questo passo ci allineiamo a tutte le nazioni civili del mondo; spero che in futuro non si facciano furbate che possano danneggiare il Paese e la piazza finanziaria". Filippo Lombardi, consigliere agli Stati PPD - "Credo che il Consiglio federale stia prendendo le decisioni giuste e inevitabili per uscire dall’impasse nella quale eravamo finiti. La mossa azzeccata già qualche giorni fa è stata quella di coordinare l’azione della Svizzera con quella dell’Austria e del Lussemburgo. E l’odierna decisione si iscrive in questa linea, ovvero non rimanere isolati, dimostrare all’Europa e agli Stati Uniti che si è disposti a collaborare e che non si vuole diventare un’oasi per evasori". "Ma nello stesso tempo la decisione di oggi permette di ribadire che il segreto bancario, come tutela della privacy e tutela dell’integrità del cliente delle banche, rimane difeso in quanto tale. Credo che siamo sulla buona strada, ma i dettagli sono molto importanti. Dovremo vedere nelle prossime settimane come saranno concretizzati". Attilio Bignasca, consigliere nazionale Lega - "Se il segreto bancario sta cadendo a pezzi? Vedremo se a cadere saranno pezzi importanti. Tutto dipende da come certi accordi verranno riscritti e poi si vedrà. In ogni caso non è un buon momento per la piazza finanziaria svizzera; chi ha messo i bastoni nelle ruote all’inserimento del segreto bancario nella Costituzione se ne pentirà". "Sappiamo che il nostro Consiglio federale è debole e ha tanti difetti. Però nell’economia e nella finanza c’è gente più decisa di quella del Consiglio federale. Quindi una reazione ci sarà. Ora tutto dipende con quale serietà verranno applicati gli accordi dell’OCSE".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata