
«Nella notte tra domenica e lunedì 18 -19 gennaio ignoti hanno tracciato con spray svastiche e la scritta Duce sul monumento dedicato a Lodrino al volo antifascista su Milano del luglio 1930. Non solo un atto che imbratta l’opera, ma segni nazisti e fascisti su un’opera che ricorda l’azione di lotta per la libertà democratica compiuta da Giovanni Bassanesi e Gioacchino Dolci lanciando dal cielo di Milano decine di migliaia di manifestini per risvegliare le coscienze all’insurrezione contro la dittatura totalitaria». Lo denuncia il Comitato dell’Associazione Amici di Giovanni Bassanesi, sottolineando come sia «uno sfregio che denota una condizione mentale di totale ignoranza di quello che sono stati Fascismo e Nazismo, dell’annientamento della libertà e dell’asservimento della popolazione ridotta a mezzo per il delirio di potenza dello Stato su cui si sono fondati. E questo in un Cantone che ebbe conoscenza ed esperienza ravvicinata del Fascismo per aver confinato con esso per più di vent’anni».

L'Associazione infine afferma: «Siamo alla vigilia della Giornata della memoria ricordata sui giornali e nelle scuole, e a maggior ragione un atto come questo preoccupa molto. Nulla di simile è mai avvenuto dall’inaugurazione del monumento il 25 settembre 2010. È un caso che il vandalismo sia avvenuto adesso? In diverse parti del mondo imperversano condotte di violenza fascista e nazista che ostentano i loro simboli. La violazione del monumento nel Comune di Riviera a Lodrino dimostra perciò ancor più l’importanza di questo segno di memoria e dell’attività dell’Associazione che lo ha voluto».

