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Ticino
Segnali positivi per MobAlt
Segnali positivi per MobAlt
Segnali positivi per MobAlt
Redazione
11 anni fa
Il progetto pilota di mobilità aziendale mira a ridurre i picchi di traffico. Piacciono le navette aziendali e il car pooling

Primi segnali positivi per MobAlt - Alternative di mobilità sul percorso casa-lavoro, il progetto pilota di mobilità aziendale, avviato lo scorso ottobre da un gruppo di lavoro (composto da Planidea SA, Infovel, SUPSI, Sofistar e Geo-graf) per individuare una soluzione al problema delle code che si formano durante i picchi di traffico, soprattutto durante gli orari di punta al mattino e alla sera, in particolare nel Mendrisiotto, nell'agglomerato di Lugano e nel Malcantone. Sono infatti circa 130mila le automobili (50mila delle quali provenienti dall'Italia), che circolano quotidianamente sulla rete stradale ticinese per il percorso pendolare casa-lavoro. 

Al progetto MobAlt - sostenuto dalla Città di Mendrisio, dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e dal Dipartimento del territorio del Cantone Ticino - hanno già aderito 7 aziende di Mendrisio per un potenziale di oltre 3000 collaboratori. Lo scopo è quello di coinvolgere i dipendenti delle principali ditte del comprensorio nella sperimentazione di alcune misure atte a disincentivare l’utilizzo del veicolo privato. L’obiettivo è duplice: comprendere in quale misura sia possibile ridurre i picchi di traffico, limitando la domanda e distribuendola più uniformemente durante la giornata, ed individuare le metodologie, gli strumenti e le misure più efficaci nell’indurre i lavoratori a cambiare comportamenti radicati.

Negli scorsi giorni, i promotori hanno stilato un primo bilancio intermedio concernente la sperimentazione del sistema MobAlt, dal quale emergono segnali positivi. Le navette aziendali sono la misura che più si è imposta in questa fase iniziale del test. Seppur in misura minore, ha destato interesse anche il car pooling.

La prima corsa di navetta tra Mendrisio e Varese è stata inaugurata lo scorso 2 novembre. Il buon riscontro tra l’utenza ha permesso di raccogliere adesioni anche per altre tratte. In particolare, ieri, 30 novembre si è dato avvio alla navetta tra Mendrisio e Daverio (VA). L'attivazione di una terza navetta, per la quale si attende di raggiungere un numero minimo di passeggeri, è prevista verosimilmente nel gennario 2016. 

Nell’ambito del progetto pilota viene messa ai partecipanti viene inoltre messo a disposizione l'applicazione per smartphone MobAlt, attraverso la quale è possibile conoscere e scegliere fra le migliori alternative per utilizzare le soluzioni di mobilità offerte dal territorio. Una volta identificata la modalità di spostamento più interessante per le proprie esigenze, MobAlt consente di effettuare direttamente prenotazioni dei posti o dei veicoli. Una proposta che offre anche la possibilità di interagire con altri membri della comunità MobAlt e ad usare il più possibile le forme di mobilità alternativa.

Per favorire l’utilizzo della app e delle opzioni di mobilità offerte è stato pure avviato un programma articolato di iniziative rivolte sia ai partecipanti al progetto pilota, sia ai colleghi non ancora iscritti, diffuse mediante email, un gruppo Facebook e un gruppo Whatsapp. 

Il modello di servizio proposto, sottolinea il Dipartimento del Territorio in una nota, ha suscitato grande interesse nell’utenza. Alcune delle soluzioni di mobilità che si stanno testando si prevede di renderle durature. In seguito si valuterà, unitamente ai partner istituzionali, in quale misura l’applicazione MobAlt potrà essere adottata in altre aree del Cantone.

Maggiori informazioni su www.mobalt.ch

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