
Hanno sollevato diversi interrogativi le indiscrezioni riportato negli scorsi giorni dal quotidiano La Regione in merito al docente delle scuole medie di Giubiasco arrestato con l'accusa di atti sessuali nei confronti di due minorenni sue allieve. Stando al giornale bellinzonese, infatti, negli anni sul tavolo della direzione sarebbero arrivate più volte segnalazioni di comportamenti problematici da parte del 37.enne nei confronti di alcune colleghe, così come di atteggiamenti inopportuni durante cene e gite di classe. Politica e sindacati chiedono quindi chiarezza su quanto accaduto e, più in generale, sull’efficacia dei meccanismi di segnalazione. Interpellata al riguardo, la direttrice del DECS Marina Carobbio non entra nel merito del caso specifico ma sottolinea: «In base dell'esito dell'inchiesta penale, valuteremo se saranno necessari ulteriori approfondimenti come Dipartimento e come Cantone». Tiene però a specificare: «Da quando ci sono i protocolli di segnalazione questi in generale funzionano, le situazioni difficili vengono prese a carico dalla direzione e , quando è necessario, si valutano misure e correttivi».
«Si sta lavorando sui protocolli di segnalazione»
Un'interpellanza di Più Donne solleva la questione dei possibili conflitti d’interesse tra chi viene segnalato e chi deve valutare la segnalazione. Dal canto loro i sindacati parlano di lacune nella sensibilizzazione al corpo insegnanti e di un'eccessiva libertà di valutazione. Risponde ancora Carobbio: «Già da alcuni mesi abbiamo iniziato a lavorare sui protocolli di segnalazione e li stiamo rivedendo sulla base dell'esperienza raccolta in tre anni. Come detto sono emerse situazioni difficili che hanno portato a misure ma stiamo comunque rivedendo i protocolli per rafforzarli». In ogni caso, Carobbio ritiene che le direzioni siano molto attente a queste problematiche, anche grazie a un lavoro di sensibilizzazione portato avanti negli anni. «Ci sono dei problemi e questi vanno affrontati ma grazie alla stragrande maggioranza dei docenti la scuola funziona bene», commenta ancora.
«Gli strumenti e le attività formative saranno rafforzati»
Il rafforzamento degli strumenti e delle attività formative sarà presentato nel dettaglio nelle prossime settimane, con la ripresa delle scuole. In generale, conclude Carobbio, «stiamo rafforzando anche le possibilità di segnalazione e soprattutto vogliamo insistere sulla cultura del rispetto: un cambiamento che riguarda non solo la scuola ma tutta la società».

