
Sarà una seduta lampo per il Gran consiglio ticinese, quella che prende il via oggi alle 14 a Bellinzona.
All'ordine del giorno vi sono infatti 11 trattande e solo per due di queste è previsto un dibattito, per altro in forma ridotta.
Innanzitutto il Parlamento dovrà nominare un perito del Tribunale di espropriazione e 8 giudici supplenti del Tribunale d'appello.
In seguito verranno trattate le naturalizzazioni, in base ai rapporti del 29 settembre della Commissione petizione e ricorsi.
Poi il Gran Consiglio dovrà approvare la concessione di un contributo unico a fondo perso di 1'950'000 franchi per le opere di ristrutturazione di Casa Capriasca a Tesserete, un credito di 640'000 franchi per la progettazione della ristrutturazione e dell'ampliamento dell'Istituto cantonale di patologia a Locarno. un credito di 1'382'400 franchi per la realizzazione di un prefabbricato al Liceo di Lugano 2 a Savosa e di un altro credito di 1'982'600 per l'edificazione di un altro prefabbricato, presso la Scuola media di Barbengo. Tutte trattande per le quali non è previsto dibattito e che non dovrebbero faticare a trovare una maggioranza.
Infine le ultime due trattande, per le quali è previsto il dibattito ridotto: dapprima la richiesta di un contributo massimo di investimento di 53,2 milioni e lo stanziamento di un prestito cantonale per la costruzione dei campus dell'USI e della SUPSI e per l'acquisto del terreno necessario alla costruzione del campus di Lugano FFS, poi le mozioni sull'orientamento scolastico presentate da Gianrico Corti e Marco Passalia.
La sessione dovrebbe concludersi già oggi.
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