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Ticino
"Se si alzano le tasse di circolazione, sarà referendum"
Redazione
3 anni fa
Fiorenzo Dadò, promotore dell'iniziativa sulle imposte di circolazione approvata dal popolo, annuncia battaglia nel caso in cui il Gran Consiglio dovesse approvare la linea governativa.

Una nuova formula di calcolo per l'imposta di circolazione è stata presentata oggi dal Governo. Una formula considerata più equa e che andrebbe a sostituire quella inserita nel decreto legislativo urgente legato alla votazione popolare dello scorso 30 ottobre 2022. Un decreto che decadrà alla fine di quest'anno e che dovrebbe essere sostituito dalla modifica di legge approvata oggi dal Governo. La nuova formula prende in considerazione la massa a vuoto e la potenza del veicolo, con le entrate totali che saliranno a 91,5 milioni di franchi (9,5 milioni in più rispetto al 2023).

Il centro pronto al referendum

La modifica di legge dovrà essere ancora approvata dal Parlamento. Allo stesso tempo il Governo chiede al Gran Consiglio di respingere l'iniziativa de Il Centro, firmata da Marco Passalia e Fiorenzo Dadò. Abbiamo raggiunto il presidente de Il Centro per capire come si muoverà il partito. "Prima di tutto ben venga che venga proposto qualcosa, in maniera che possiamo lavorarci", commenta Dadò. "Di primo acchito però ci sono delle problematiche. La prima fra tutte è il prelievo di 10 milioni di franchi in più rispetto a quello attuale. Evidentemente non possiamo essere d'accordo che vengano aumentate le imposte di circolazione ai ticinesi. Viene disatteso quanto deciso dalla popolazione". Il partito farà le sue valutazioni, ma Dadò ha già annunciato che, se dovesse passare la modifica di legge, valuterà di lanciare il referendum. "Confidiamo nel buon senso di tutti i partiti in Gran Consiglio e che nessuno abbia intenzione di aumentare le tasse di circolazione. In caso contrario, noi siamo pronti al referendum".