
Si preannuncia infuocata la seduta del Consiglio comunale di Bellinzona prevista per i prossimi 19 e 20 giugno, durante la quale dovranno essere ratificate le dimissioni di tre eletti, l'ex vicesindaco PLR Felice Zanetti e i due rappresentanti MPS Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini.
Come noto, sia il PPD, sia i Verdi hanno già fatto sapere di volersi opporre alle dimissioni, in particolare quelle di Sergi e Pronzini, sostenendo che il loro dietrofront all'indomani delle elezioni rappresenterebbe "una presa in giro" nei confronti degli elettori che li hanno scelti. Un pensiero condiviso anche dal gruppo Lega-UDC-Noce-Indipendenti, che però deve ancora prendere ufficialmente posizione.
Ma intanto nasce pure il fronte dei favorevoli alle dimissioni. Il PLR, come riferisce La Regione, ha infatti deciso di appoggiare tutti e tre i messaggi municipali in questione. Per quanto riguarda Zanetti, il capogruppo liberale radicale Fabio Käppeli spiega che c'è gratitudine per il lavoro svolto in passato e comprensione per la scelta fatta. "Chi sostiene sapesse fin dall'inizio che non avrebbe mai accettato è in mala fede" dichiara Käppeli. Per Sergi e Pronzini, invece, il capogruppo PLR sostiene che "è una questione di buon senso accettare le dimissioni di chi non è motivato a lavorare nel nuovo legislativo".
Resta ora da vedere a quale fronte deciderà di aggregarsi il PS. Renato Züger, sentito da La Regione in merito alle dimissioni di Zanetti, Sergi e Pronzini, parla di "comportamenti non molto corretti né edificanti", ma spiega che il gruppo non ha ancora discusso in modo approfondito la questione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

