
“Se Antonio Perugini sta facendo accertamenti su Daniele Caverzasio, ciò dimostrerebbe la sua indipendenza e la capacità di non farsi condizionare dalla politica”. Il presidente del Consiglio della magistratura Werner Walser prende posizione sulle polemiche sollevate dalla politica negli scorsi giorni in merito all’opportunità che il procuratore pubblico segua il caso Caverzasio.
Nel dettaglio lo ricordiamo, MpS e altri partiti si sono chiesti se sia opportuno che, Perugini candidato alla carica di Procuratore generale, indaghi su una persona che deciderà se eleggerlo oppure no. E il Consiglio della magistratura, a cui è riservato il potere disciplinare e di sorveglianza dei magistrati, da noi contattato, ha detto la sua.
Per il presidente Werner Walser, "Perugini - citiamo - avrebbe forse potuto “scaricare” il caso ad altri con l’argomento che Caverzasio è una delle persone che deciderà se eleggerlo, questo però" - continua Walser - "sarebbe verosimilmente stata letta come decisione non d’opportunità ma da opportunista".
Ma il Consiglio della Magistratura interverrà nella vicenda, chiediamo noi? A precisa domanda Walser risponde che "quando ci sono situazioni che mettono in dubbio l’imparzialità di un magistrato, vanno affrontate con i mezzi a disposizione, con la ricusa o l’astensione. Nel caso concreto continua il presidente, non ci sono elementi che possono indurre a ritenere che tali strumenti siano insufficienti e che sia necessario un intervento del Consiglio della Magistratura".
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CFini
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