
È ancora comprensibilmente sconvolto per l'accaduto, il padre della bambina di 5 anni aggredita da un cane, un American Staffordshire Terrier, ieri poco prima delle 18 sul pratone di Figino, in riva al Lago di Lugano.
Come d'abitudine, anche ieri si era recato con la figlia e la madre al lago per dare da mangiare alle anatre. Un'attività che piace tanto alla figlia, contro la quale però stavolta un cane si è inspiegabilmente scagliato.
"Al contrario del padrone con il suo cane, io non ho mai lasciato mia figlia da sola" precisa il padre, la cui presenza ha limitato i danni di un'aggressione che avrebbe potuto avere un esito ancora più grave. "Mia figlia è stata aggredita sotto i miei occhi, a dieci centimetri da me!"
"E se non ci fossi stato io a staccare il cane da mia figlia, chissà per quanto tempo avrebbe potuto andare avanti" prosegue il padre, che fortunatamente è riuscito a prendere il cane per un orecchio e separarlo dalla bambina.
La bimba era in lacrime e sanguinante. Inizialmente il padrone del cane, un ragazzo che vive in Italia, ha cercato di sminuire le conseguenze dell'aggressione. Ma poi, una volta resosi conto della gravità dell'accaduto, si è lui stesso offerto di accompagnarli in auto al pronto soccorso, visto che padre, figlia e nonna erano giunti a Figino a piedi.
Per cui tutti insieme si sono precipitati verso il Pronto soccorso dell'Ospedale italiano di Lugano, dove la piccola ha dovuto essere operata. Le sono inoltre stati somministrati gli antibiotici, in quanto il cane non disponeva di un passaporto biologico che ne certificasse l'assenza di malattie.
"Mia figlia ha dovuto subire suturazioni all'arcata sopracciliare, al naso e al labbro superiore, nonché la ricostruzione dell'arcata gengivale interna" racconta ancora il padre. "Il cane le ha strappato la gengiva da parte a parte. Oggi avrà un consulto con un chirurgo plastico per valutare se le ferite potranno rientrare o meno."
La bimba dovrà passare ancora qualche giorno in ospedale. Poi potrà tornare a casa. Ma a Figino a cibare le anatre, l'ha già detto, non ci tornerà più. Il proprietario del cane, invece, è già stato sentito dalla Polizia. Sarà denunciato e anche lui, al lago con il cane senza guinzaglio né museruola, probabilmente non ci tornerà più.
AS
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