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Ticino
"Se l'Italia non paga, si rischia un'escalation"
"Se l'Italia non paga, si rischia un'escalation"
"Se l'Italia non paga, si rischia un'escalation"
Redazione
7 anni fa
Marco Romano preoccupato per il futuro dei servizi transfrontalieri a Campione dopo il no di Berna di utilizzare i ristorni

Pagare i debiti di Campione d'Italia con i ristorni dei frontalieri: da Berna è semaforo rosso. Rispondendo a un quesito di Marco Romano, il Consigliere federale Ignazio Cassis ha ribadito che spetta all'Italia onorare i debiti dell'enclave italiana nei confronti del Ticino. Debiti che superano i 5 milioni di franchi.

Nella sua risposta il consigliere federale ha anche sottolineato che la situazione nell'enclave non si è ancora sbloccata e si è detto inquieto per quanto riguarda i servizi transfrontalieri. Un'inquietudine condivisa anche da Marco Romano. "Se l'Italia non dovesse far fronte alle proprie responsabilità nei prossimi mesi - e quindi pagare i soldi al Ticino, alla città di Lugano, a numerosi comuni e privati -  si rischia un'escalation, che avrà un effetto anche sul Ticino e le zone circostanti a Lugano" ha dichiarato il consigliere nazionale PPD ai microfoni di Radio 3i. "Non sarebbe assolutamente positivo per la nostra regione. Non possiamo immaginare che un domani si smetta di raccogliere i rifiuti, si smetta di accogliere i bambini campionesi nelle nostre scuole o peggio che si rifiutino prestazioni sanitarie". 

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